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    Strani venti forniscono la prova più convincente finora dell'esistenza di campi magnetici sugli esopianeti

    Gli astronomi hanno trovato la prova più convincente finora dell'esistenza di campi magnetici su alcuni esopianeti, utilizzando le osservazioni del Very Large Telescope (VLT) dell'European Southern Observatory (ESO) e del telescopio Gemini North.



    Rappresentazione artistica di un esopianeta con un campo magnetico. Foto: ESO


    Il team ha misurato i venti atmosferici su sette esopianeti ultra-caldi, di dimensioni simili a Giove, e ha scoperto una tendenza inaspettata: i pianeti più caldi avevano venti più lenti.

    I ricercatori hanno concluso che i potenti campi magnetici agiscono probabilmente come un freno sulle particelle cariche presenti nelle atmosfere dei pianeti, rallentando la velocità dei venti nonostante le temperature più elevate.

    Questi risultati rappresentano la prima misurazione affidabile dell'attività magnetica su pianeti al di fuori del Sistema Solare.

    L'intensità stimata dei campi magnetici è paragonabile a quella dei pianeti giganti del nostro Sistema Solare, raggiungendo circa la metà dell'intensità del campo magnetico di Giove.

    L'autrice principale, Julia Seidel, ha affermato che la scoperta apre una nuova era nella ricerca sugli esopianeti, consentendo agli scienziati di confrontare gli ambienti magnetici di mondi lontani e di valutare meglio la loro capacità di trattenere atmosfere, acqua e potenzialmente ospitare la vita.

    I campi magnetici potrebbero anche generare aurore spettacolari, potenzialmente molto più intense delle aurore boreali e australi terrestri, hanno aggiunto i ricercatori.

    20 GIUGNO 2026



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