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Il Voyager 1 della NASA è tornato pienamente operativo
A distanza di mesi da un guasto tecnico, la sonda Voyager 1 è tornata pienamente operativa. I tecnici hanno infatti completato la riparazione del guasto di trasmissione in iniziata in Aprile.

Concetto artistico del Voyager in volo. Foto: NASA/JPL
La sonda spaziale Voyager 1 è una delle prime esploratrici del sistema solare esterno, tuttora in attività benché abbia raggiunto l'eliopausa.
Il lancio è avvenuto nell'ambito del Programma Voyager della NASA il 5 settembre 1977 da Cape Canaveral a bordo di un razzo Titan IIIE, pochi giorni dopo la sua sonda gemella Voyager 2, in un'orbita che le avrebbe permesso di raggiungere Giove per prima.
Obiettivo principale della missione era il sorvolo dei due pianeti giganti Giove e Saturno, e in particolare del satellite Titano, per studiarne i campi magnetici, gli anelli e fotografarne i rispettivi satelliti.
Dopo il sorvolo di Saturno nel 1980 la missione della sonda è stata estesa proseguendo così a raccogliere dati sulle regioni esterne del sistema solare. Nell'agosto del 2012 la Voyager 1 ha oltrepassato l'eliopausa diventando il primo oggetto costruito dall'uomo a uscire nello spazio interstellare.
Al 5 giugno 2024, la sonda sta operando e comunicando dati da 46 anni e 9 mesi e, continuando a viaggiare rispetto al Sole alla velocità stimata di 38 026,77 mph (61 198,15 km/h), si trova alla distanza dal Sole di oltre 163,7 au (2,449×1010 km),[1] facendone l'oggetto artificiale più lontano dalla Terra.
È previsto che continuerà a operare fino al 2025, quando gli RTG smetteranno di fornire abbastanza energia elettrica. (Wikinotizie, Wikipedia)
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